Programma Elettorale - LISTA METODO TORINO ELEZIONI ODCEC 2026

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PROGRAMMA
Il nostro programma si declina nei seguenti principali punti:

1. Promozione dell’immagine del commercialista
La professione soffre di una crisi di vocazione, con pochi nuovi praticanti ed un numero di studenti universitari iscritti al Corso di Laurea di Professioni Contabili sempre più limitato. La nostra lista vuole favorire un’attività di promozione dell’immagine del commercialista con incontri presso le scuole superiori, l’Università e con ogni altro canale di informazione. In tale ambito occorre proseguire una fattiva interlocuzione con l’Università per l’arricchimento ed il mantenimento del corso delle professioni contabili, e per il corso di preparazione all’esame di Stato, che dovrebbe divenire un vero e proprio master.

2. Politiche a favore dei giovani e delle donne
Si propone quanto segue:
  • Iniziative rivolte ai giovani colleghi mediante una commissione finalizzata a promuovere convenzioni e protocolli specifici;
  • Criteri di rotazione degli incarichi per garantire l’indipendenza;
  • Sviluppo dei piccoli studi con una maggiore digitalizzazione, implementazione di processi aziendali, sistemi di comunicazione e sistemi informatici;
  • Aggregazione degli studi, dalla fusione alla cessione, soprattutto in occasione dei passaggi generazionali;
  • Interazione con altre professioni;
  • Aggregazione tra i colleghi (incontri conviviali periodici a costi calmierati con la presenza di sponsor tecnici);
  • Mantenere la quota ridotta per i primi 5 anni di iscrizione all’Albo per i neoiscritti.

Si propongono politiche di supporto alle professioniste donne, spesso penalizzate dalle esigenze famigliari:
  • Individuazione strutture di baby parking sul territorio con cui stipulare convenzioni;
  • Supporto ad hoc in occasione delle giornate di formazione, durante il periodo estivo, le vacanze natalizie e quelle scolastiche;
  • Corsi specifici per superare alcune limitazioni di carattere sociale/psicologico;
  • Costituzione di una rete tra le professioniste.

3. Rapporti con gli Enti Istituzionali
Proseguire e potenziare la politica di fattiva collaborazione con le istituzioni rappresentate da Tribunale, Camera di Commercio, Agenzia delle Entrate, Enti locali, Comuni e Regione, con una interlocuzione dialettica, laddove necessaria, per tutelare gli interessi della nostra categoria.

4. Rapporti con il C.N.D.C.E.C.
Intensificare l’interlocuzione con l’Ordine Nazionale, proporre elementi di riforma normativa/regolamentare per il funzionamento degli Ordini territoriali:
  • Programma diffuso contro l’abusivismo;
  • Riforma del regolamento elettorale volto a garantire la pluralità e la democraticità della composizione dei Consigli, in modo che ciascuna lista esprima un numero di consiglieri proporzionale al suo peso elettorale;
  • Revisione della convenzione assicurativa (responsabilità civile professionale) al fine di mantenere la copertura evitando revoche in caso di sinistro e favorendo la selezione delle compagnie assicurative in base a criteri di copertura del rischio e non in base al mero criterio del costo;
  • Accordo Quadro con società di software al fine di stabilire una convenzione unica per tutti gli iscritti nazionali in grado di calmierare e contenere il costo dei programmi gestionali. In subordine, se tale accordo non fosse possibile, negoziare una convenzione in ambito locale.
In tale ambito appare fondamentale una interlocuzione con i candidati per il Consiglio Nazionale per verificare la compatibilità del programma di ciascuna lista con il nostro e per fornire una chiara indicazione della lista che appoggeremo, in caso di elezione dei nostri rappresentanti nel Consiglio dell’Ordine di Torino.

5. Rapporti con le Casse di Previdenza
Alimentare un confronto con le Casse di Previdenza sui seguenti punti:
  • Forme di agevolazione nel pagamento dei contributi;
  • Esame della normativa relativa all’applicazione del contributo integrativo;
  • Estensione della copertura sanitaria integrativa anche alle patologie pregresse e garanzia che la polizza non possa essere disdetta in caso di patologie gravi o per sopraggiunti limiti di età;
  • Adesione a forme di agevolazioni (rottamazioni e mini-condoni previdenziali).

6. Rapporti con l’Agenzia delle Entrate
Sviluppare il ricorso alla tecnologia e all’intelligenza artificiale per permettere al professionista di ridurre al minimo le attività compilative e ripetitive, e di liberare tempo e risorse per la propria attività professionale.
L’evoluzione tecnologica non deve però essere utilizzata dall’esecutivo e dalla Agenzia delle Entrate unicamente al fine di massimizzare il gettito fiscale.
Infatti, con l’invio di dichiarazioni IVA e dei Redditi precompilate, è chiara la volontà di superare l’attività di consulenza del professionista e di rendere di fatto il contribuente in balia delle pretese dell’amministrazione finanziaria.
La nostra lista si propone di contrastare l’invio da parte della Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni precompilate.

7. Riforma dei gruppi di lavoro
I gruppi di lavoro sono un’eccellenza del nostro Ordine, coinvolgono nella loro attività molti colleghi e rappresentano un supporto per la categoria nell’approfondimento di specifiche tematiche.
Fatta questa doverosa premessa, si propone di stabilire un limite di 2 mandati per i referenti dei vari gruppi, analogamente alla durata del mandato del Consiglio dell’Ordine e con l’elezione dei referenti all’interno di ciascun gruppo di lavoro.
Si propone di istituzionalizzare un’attività di consulenza a favore degli iscritti da parte dei referenti dei vari gruppi di lavoro in modo che l’esperienza specialistica maturata dagli esperti di ciascuna materia possa essere condivisa con tutti gli altri colleghi mediante l’apertura di sportelli dedicati per ciascun gruppo di lavoro.

8. Istituzione di comitati locali per Canavese, Val di Susa, Pinerolese
Al fine di garantire un migliore coordinamento ed una maggiore attenzione alle problematiche locali, tra ODCEC Torino e le varie aree della città metropolitana di Torino, si propone l’implementazione se già esistenti o l’istituzione di comitati locali per i territori del Canavese, della Val di Susa e del Pinerolese.

9. Governance dell’Ordine
Migliorare la Governance dell’Ordine, in particolare il ruolo del Presidente tramite l’esame delle norme, delle procedure e delle regole interne con cui viene svolta l’attività di governo aziendale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti, con l’aggiunta di linee guida finalizzate ad assicurare il pieno rispetto della normativa di legge, regolamentare ed autoregolamentare vigente.

10. Trasparenza
Ciascun consigliere e revisore eletto negli Organi dell’Ordine, al momento della accettazione della carica, deve fornire:
    • Curriculum vitae ed Elenco degli incarichi di amministrazione e controllo in società commerciali e altri enti di diritto privato o pubblico
La documentazione sarà pubblicata sul sito web dell’Ordine ed aggiornata periodicamente.
Prima dello svolgimento della carica, ogni consulente è tenuto ad aggiornare periodicamente il consiglio dell’Ordine e la propria posizione riguardo a indagini personali in corso riguardo alla propria attività professionale.

11. Istituzione del Comitato Nomine e redazione del Regolamento di funzionamento dello stesso
Le richieste di nomina di professionisti (ad esempio per arbitrati ed incarichi professionali) inoltrate all’Ordine dei Dottori Commercialisti devono essere deliberate dall’istituendo Comitato Nomine, il cui funzionamento verrà disciplinato da un apposito Regolamento, che dovrà essere oggetto di specifica approvazione da parte del Consiglio dell’Ordine. In particolare, tale Regolamento prevederà un sistema di assegnazione degli incarichi con criteri meritocratici, mediante una procedura che garantisca l’attribuzione degli stessi in base all’esperienza professionale (documentata dal curriculum vitae del candidato) e in base all’aggiornamento specifico (documentato con l’attestazione della partecipazione a corsi di formazione). Il suddetto elenco di incarichi e dei relativi professionisti designati sarà pubblicato sul sito web dell’Ordine ed aggiornato periodicamente.
Si propone che l’Ordine nel caso di attività che richiedano un numero elevato di professionisti ed una specifica preparazione, promuova accordi con le istituzioni, banche ed enti locali favorendo nel caso la formazione di associazioni temporanee di professionisti specializzati nella particolare tematica.

12. Revisori degli Enti Locali
Il meccanismo di sorteggio per la nomina dei revisori degli enti locali ha rappresentato una opportunità di lavoro per tanti colleghi, laddove in precedenza la nomina era meramente politica. L’art. 57 ter del DI 124/2019 con. I. 157/20219 ha stabilito che i consigli comunali, provinciali e delle città metropolitane possano eleggere il componente dell’organo di revisione con funzione di presidente. Si richiede al C.N.D.C.E.C. di proporre una modifica legislativa per reintrodurre il criterio del sorteggio anche per questo incarico.

13. Riduzione quota di iscrizione Albo e costo Esame di Stato
La trasformazione digitale, ormai acquisita come modus operandi, ha comportate un indubbio risparmio di costi; si propone, pertanto, di ridurre la quota associativa (aumentata per l’anno 2026 da €500 ad €550) che risulta essere tra le più elevate in Italia.
Al fine di rendere più attrattiva l’iscrizione all’Ordine di Torino, si propone di concordare con l’Università di Torino la riduzione del costo per il sostenimento dell’Esame di Stato, che risulta essere anche in questo caso tra le più onerose nel panorama nazionale.

14. Istituzione di una Commissione sull’Intelligenza Artificiale
Si propone di istituire una Commissione dedicata all’Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di supportare gli iscritti nell’adozione consapevole delle nuove tecnologie e nell’interpretazione delle relative implicazioni professionali.
La Commissione avrà il compito di elaborare linee guida finalizzate a garantire l’utilizzo etico, sicuro e conforme delle tecnologie emergenti e valutare l’impatto dell’Intelligenza Artificiale, con focus su responsabilità professionale, tutela dei dati, qualità del lavoro e nuovi modelli organizzativi.

METODO TORINO - Lista n.3 - info@metodotorino.it
Elezioni per il consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torino, mandato 2026-2030
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ed Esperti Contabili di Torino, mandato 2026-2030
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